Risotto al tartufo: bianco o nero, il successo è assicurato!

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Profumato e facile da preparare: il risotto al tartufo è una vera prelibatezza con cui stupire i tuoi ospiti. Prova la nostra ricetta!

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  • Dosi per
    4 persone
  • Tempo di Preparazione
    20 Minuti
  • Tempo di Cottura
    18 Minuti
  • Tempo Totale
    40 Minuti

Il risotto è una base eccellente dove poter scatenare tutta la vostra fantasia in cucina. Tra le versioni più riuscite e più conosciute, c’è senz’altro il risotto al tartufo.

Risotto al tartufo nero o bianco? Quale scegliere

Nella maggior parte dei casi, il tartufo più usato per i risotti è lo scorzone, l’uncinato o il bianchetto, poiché sia freschi che surgelati si trovano disponibili tutto l’anno e il prezzo è più basso rispetto alle varietà più pregiate.

Di contro c’è da dire che non è raro vedere importanti Chef impiegare i tartufi pregiati bianchi o neri (come il nero di Norcia e il tartufo bianco d’Alba) per preparare dei gustosi risotti: tutto sta nel saper diminuire la quantità poiché l’aroma e il profumo che rilasciano al piatto sono molto più forti.

In conclusione, potete scegliere qualsiasi tipo di tartufo: l’importante è che lo gestiate in base all’aroma e il profumo che conferiscono al risotto.

Il riso giusto per il tuo risotto al tartufo

Superfino o normale? Bianco o integrale? Dissipiamo ogni dubbio: il riso di cui hai bisogno per un risotto al tartufo perfetto deve essere assolutamente fino o superfino. Per la precisione consigliamo:

  • Carnaroli
  • Roma
  • Lignano
  • Baldo

Sconsigliamo invece sia il parboiled che quello a rapida cottura: riuscireste a impiegare meno tempo per preparare il risotto al tartufo, ma il poco amido rilasciato non vi permetteranno di ottenere la tipica cremosità che ogni buon risotto dovrebbe avere.

Trucchi per un risotto al tartufo da Chef

Un piccolo consiglio che svolta la ricetta: acquistate il tartufo fresco e conservatelo 2-3 giorni in frigorifero in un contenitore ben chiuso, immerso nel riso Carnaroli: l’aroma che il tartufo darà al riso è eccezionale! Scoprire come nel nostro articolo dedicato alla conservazione del tartufo!

Se invece volete dare il massimo, utilizzate il nostro Riso Carnaroli con Tartufi Estivi: pronto per l’uso e con i migliori ingredienti: poche mosse per acquistarlo subito online!

Ingredienti per 4 persone

Per il Brodo Vegetale

  • 2 cipolle
  • 1 spicchio aglio
  • 1 zucchina
  • q.b. pepe
  • 1 patata
  • 2 carote
  • 2 pomodori medi
  • 3 litri acqua

Per il risotto

  • 400 gr. riso Carnaroli o Roma, o Lignano
  • 1 cipolla rossa piccola
  • 30 gr burro
  • 50 gr tartufo bianco o nero
  • 20 gr parmigiano grattuggiato
  • mezzo bicchiere vino bianco
  • q.b.q olio extravergine di oliva

Procedimento

Per il brodo vegetale

  1. Mondate le verdure e tagliatele a metà. Per quanto riguarda la zucchina, tagliatela in pezzi grossi. Immergete poi tutto nell'acqua fredda, inserendo il pepe.
  2. Portate tutto a ebollizione e aggiungiamo il sale e il prezzemolo. Chiudete con un coperchio e lasciate cuocere per circa un'ora e mezza al termine della quale passerete il brodo con un colino, eliminando così tutte le parti solide.

Per il risotto

  1. Prendere una casseruola di alluminio o di rame con un filo di olio extra vergine di oliva e la cipolla tritata. Fai soffriggere a fuoco basso per circa 30 secondi.
  2. Metti il risso nella casseruola e farlo tostare un paio di minuti. Fate attenzione a spargerlo in maniera uniforme in tutta la superficie di cottura.
  3. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco, per poi continuare la cottura con il brodo vegetale precedentemente preparato per circa 15/18 minuti.
  4. Nel frattempo prepariamo, con 3/4 di burro, la crema al tartufo. In un pentolino scogliete 20 grammi di tartufo, tagliato a fette, nel burro, a fuoco molto basso per circa 5 minuti.
  5. Giunti a metà cottura del risotto, aggiungete la crema al tartufo precedentemente preparata.
  6. Arrivati a fine cottura (dove il riso deve essere al dente), mantecate con parmigiano e la restante parte del burro, mantecando il risotto per circa due minuti.
  7. Fate riposare il risotto nella casseruola per qualche minuto e poi impiattate il riso aggiungendo, in ogni piatto 8/10 lamelle di tartufo.

Il consiglio dello Chef

Troppo spesso per sfumare i nostri piatti col vino usiamo quello di qualità più bassa, con profumazioni non sempre gradevoli, che si trasferiscono inevitabilmente nel risotto rovinando la ricetta. Quindi… attenzione al vino per accompagnare la cottura del vostro risotto al tartufo!

Un altra accortezza importante che dovete avere nel risotto al tartufo, come in tutti gli altri risotti: giratelo sempre delicatamente facendo attenzione a non rompere i chicchi, facilitando solo il rilascio dell’amido.

Infine, per una mantecatura da vero Chef, ricordate sempre questi 2 pilastri fondamentali:

  • terminata la cottura, fate riposare il riso almeno 30 secondi, in modo che gli amidi si rilassino;
  • il burro? Sempre freddo di frigorifero

1 commento

  1. Vittoria

    L’ho preparato oggi x la prima volta! È venuto benissimo ed è piaciuto a tutti! Grazie Vittoria

    Rispondi

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