Quelle prelibatezze che i più fortunati di noi trovano sulle proprie tavole sono frutto di un’assidua e faticosa ricerca da parte dei tartufai e dei loro cani da tartufo, senza i quali i cavatori sarebbero persi. Il cane infatti non rappresenta solo un semplice aiuto per il cercatore, ma forma con questo un binomio inscindibile, divenendo il vero protagonista della ricerca.

Cani da tartufo: quali caratteristiche dovrebbero avere?

La legge italiana per la ricerca del tartufo prevede l’uso obbligatorio di un cane addestrato allo scopo. Non ci sono invece specifiche prescrizioni riguardo la razza, e ogni tartufaio è libero di utilizzare il cane che preferisce. Ciò non toglie che alcune razze siano più utilizzate di altre, in quanto più facilmente addestrabili, e più portate a questo “mestiere”.

Quali caratteristiche dovrebbe avere il cane da tartufo ideale? Vediamole insieme:

  • Deve avere olfatto molto sviluppato.
  • Deve essere concentrato solo sulla ricerca del tartufo e non farsi distrarre da altri odori.
  • Il suo interesse per la selvaggina dovrebbe essere scarso o nullo.
  • Deve essere resistente alla fatica.
  • Deve essere obbediente e di buon carattere.

L’ultimo punto è molto importante perché se è vero che i migliori cani da tartufo devono avere un olfatto sviluppatissimo, è anche vero che devono essere in grado di indicare il luogo dove bisogna scavare, fermandosi all’istante quando il padrone glielo ordina.

Uno dei motivi per cui in quasi tutti i paesi (a parte la Francia) non si utilizzano più maiali per la cerca, è proprio questo: sono poco gestibili, e per nulla obbedienti, pur avendo forse il fiuto migliore in assoluto per i tartufi.

 

Cani da tartufo: quali sono le razze migliori?

Anche se non si può mai generalizzare troppo, perché ogni cane è diverso dall’altro, esistono delle razze che vengono preferibilmente utilizzate per la cerca dei tartufi. Di solito i tartufai professionisti utilizzano:

  • Bracco
  • Pointer
  • Lagotto romagnolo
  • Spinone
  • Cocker
  • Jack Russel

La scelta dei cani da tartufo va fatta a seconda del territorio in cui si deve effettuare la cerca:

  • In zone come quelle degli Appennini, dove nei boschi sono presenti salite e scarpate, i cani più adatti sono i Bracchi, i Pointer e i loro incroci, in quanto sono molto rapidi nella cerca, hanno il passo lungo, ed evitano fatiche inutili al loro conduttore.
  • In zone pianeggianti, dove i boschi si estendono fra strade e fossati, è meglio utilizzare cani come il Lagotto, dal passo corto e meno frenetico nella cerca, caratteristiche che lo rendono meglio gestibile al richiamo del padrone.

Per gli stessi motivi, cani come bastardini e Lagotti, meno irruenti e più gestibili, si adattano meglio ai principianti, mentre i tartufai esperti non avranno problemi a gestire cani più “difficili” come i Pointer, abilissimi cercatori, ma difficili da controllare.

Cani da tartufo: meglio già addestrati?

In commercio vi sono cani da tartufo già perfettamente addestrati alla cerca, di tutte le razze, e cani non addestrati, che il nuovo padrone dovrà provvedere a educare e a rendere buoni cercatori.

Indipendentemente dalla razza che si vuole scegliere, è bene ricordare che:

  • Un principiante dovrebbe propendere per l’acquisto di un cane già addestrato, di modo che quest’ultimo gli sia veramente d’aiuto nella cerca.
  • Un tartufaio professionista potrà tranquillamente utilizzare cani non addestrati, in quanto ha l’esperienza e il “polso” per educarli nel modo migliore.

Tra i cani da tartufo si è diffuso sempre di più il Lagotto, molto predisposto alla cerca e facilmente addestrabile, da quasi un secolo selezionato esclusivamente per questo mestiere, adatto sia agli esperti che, a maggior ragione, ai principianti.

E’ opportuno però ricordare che, quasi più importante della razza e della “bravura” del cane, è il rapporto che si instaura fra quest’ultimo e il conduttore, che deve essere estremamente equilibrato, basato non solo sull’obbedienza del cercatore a quattro zampe, ma sulla fiducia reciproca fra uomo e cane.

Quanto costa un cane da tartufo?

I cani da tartufo possono avere prezzi differenti, che variano a seconda della razza, dell’età e del fatto che siano addestrati alla ricerca o meno. In linea di massima:

  • Un cucciolo che ha ricevuto il cosiddetto “imprinting” (cioè è stato predisposto a riconoscere l’odore del tartufo) può arrivare a costare sui 250 €.
  • Un cucciolo già avviato alla ricerca, ma non ancora addestrato, può arrivare a 600 € (senza pedigree) o a 800 € (con pedigree).
  • Un cane adulto e addestrato può arrivare a costare più di 2.500 €, a seconda della razza più o meno facile da addestrare.

Questi sono solo prezzi indicativi: se si è intenzionati a intraprendere la ricerca di tartufi, e bene rivolgersi ad allevatori specializzati, con lunga esperienza nel campo, che sappiano consigliarci per il meglio.

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