Tagliatelle al Tartufo Nero Estivo: ecco la ricetta!

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Le tagliatelle e il tartufo nero estivo: un matrimonio perfetto. Provate la nostra ricetta e… buon appetito!

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  • Dosi per
    4 persone
  • Tempo di Preparazione
    15 Minuti
  • Tempo di Cottura
    5 Minuti
  • Tempo Totale
    20 Minuti

I segreti delle tagliatelle al tartufo nero estivo

Le tagliatelle al tartufo nero estivo sono un primo piatto veloce, pronto in poco più di 20 minuti, impreziosito dalla presenza del tartufo estivo che, se non avete acquistato, potete trovare nel nostro Shop Online come Tartufo Estivo Fresco.

Il punto di forza di questo piatto sta nell’equilibrio e nella semplicità degli ingredienti: il tartufo nero estivo, come tutte le sue varianti, non vuole sapori troppo intensi che possano coprirne i suoi profumi delicati. Per questo, oltre alle tagliatelle all’uovo, la salsa verrà realizzata senza particolari spezie, ma solo soffriggendo in olio d’oliva extra vergine l’aglio, a fuoco molto basso.

Un altro accorgimento è sull’uso dell’aglio: consigliamo di usarlo “in camicia”, ovvero avvolto dalla sua pelle naturale affinché doni un aroma più delicato e meno invasivo. Ovviamente, i gusti non si discutono: se preferite dei sentori più persistenti spellatelo o fatelo a fette avendo cura di rimuovere il germoglio centrale, dato il suo sapore molto forte e indigesto.

Per realizzare questa ricetta acquista ora…

Ingredienti per 4 persone

  • 120 gr. tartufo nero estivo
  • 600 gr. tagliatelle all'uovo
  • 1 spicchio d'aglio
  • q.b. sale
  • q.b. olio EVO

Procedimento

  1. Pentola d'acqua sul fuoco per cuocere la pasta. Spazzolate il tartufo per togliere il terriccio e tagliatelo a julienne lasciando qualche fetta per la decorazione.
  2. In una padella mettete l'olio e lo spicchio d'aglio. Tenete conto che per ogni persona ci vogliono 2/2 cucchiai e mezzo di olio di oliva, naturalmente extra vergine.
  3. Lasciate scaldare a fiamma molto dolce e a fuoco basso affinché doni tutti il suo aroma.
  4. Eliminate l'aglio prima che prenda colore e aggiungete il tartufo a julienne; mescolate e aggiungete il sale. Lasciate insaporire qualche secondo e spegnete la fiamma
  5. Mettete in cottura le tagliatelle, facendo attenzione a scolarle sempre al dente. Uniite in padella le tagliatelle con il tartufo, con la salsa, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura. Saltate per qualche secondo le tagliatelle e servite subito.

Forse non sapevi che…

Intorno alle celebri tagliatelle si narra una simpatica leggenda: sembrerebbe che nacquero nella città di Bologna per opera di Mastro Zefirano, che volle celebrare il matrimonio tra Lucrezia Borgia e il Duca di Ferrara, inventandosi una nuova pasta, ispirata dai biondi capelli della sposa.

La curiosità e la passione per le tagliatelle non si sono mai spente e non solo grazie alla loro bontà: l’Accademia Italiana della Cucina nel 1972 registrò presso la Camera di Commercio le misure esatte della tagliatella bolognese per codificarla e differenziarla definitivamente dalle altre tipologie di paste all’uovo. Per la precisione, la vera tagliatella bolognese dovrebbe essere larga, da cotta, 8 millimetri (7 millimetri da cruda).

14 Commenti

  1. Francesca

    Tagliatelle eccezionali !!!!!!!!!!!!!

    Rispondi
    • Alberto Fortunati

      Ne siamo felici!
      A presto e un saluto

      Rispondi
  2. bussotti gabriella

    io so che il tartufo si mette a fuoco spento per sentirne tutto l”aroma e non si ripassa in padella
    a Terni si fa così

    Rispondi
    • Angelica Cavadenti

      Salve,
      ci sono varie tecniche e vari trucchetti.
      Personalmente, io non lo unisco alle tagliatelle tagliato a fette ma grattugiato finemente e insaporito precedentemente in un soffritto di aglio e olio tiepido.
      Il tartufo non deve essere cotto, ma solo unito a pietanze calde, per far sì (come ha giustamente detto Lei) che possa sprigionarsene tutto l’aroma.
      Una ripassatina in padella non guasta: ma senza esagerare!
      Un saluto Sig.ra Gabriella e grazie per il Suo prezioso contributo.
      Angelica

      Rispondi
      • mauri

        Io non le so preparare allora.per la prima volta che ho provato
        ho solo sentito tagluatelle ottime con oglio..gusto tartufo inesistente..la prima volta le ho mangiate in slovenia ottime.chiedo aiuto

      • dabj@inwind.it

        ciao Angelica mi dai i trucchetti.i tartufi non sanno di tartufo ho fatto uno skifo..ne ho tre come facciio

      • shopmanager

        Ciao,
        mi chiamo Elisabetta, la cosa migliore che posso consigliarle è di fare un soffritto con aglio e olio, lasciarlo raffreddare ed in fine unire con il tartufo un pizzico di sale e un pizzico di pepe!! spero di essere stata utile!
        buona giornata

    • Gabriele

      Sì Gabri le ho appena fatte così è un altra cosa buonissime Ciao!

      Rispondi
      • shopmanager

        Grazie Gabriele!! a presto!

  3. Giancarlo

    Io sostituire l’olio evo in tostatura con del buon burro chiarificato …..

    Rispondi
    • shopmanager

      Buongiorno Giancarlo;
      ci sono varie culture per quello che riguarda la preparazione del tartufo.
      Nella nostra tradizione culinaria, l’olio è l’elemento che meglio si unisce al tartufo nero estivo e al tartufo nero pregiato.

      Rispondi
  4. Marco

    Mi cimenterò domani. Quale vino suggerite in abbinamento? Un Greco di Tufo si sposerebbe bene?

    Rispondi
    • shopmanager

      Buon pomeriggio Marco,
      per il tartufo i vini più indicati sono quelli rossi, non eccessivamente corposi.
      quello che meglio ci si sposa per la nostra tradizione sicuramente è il rosso di montefalco.
      spero di essere stata una buona consigliera.
      Buona serata

      Rispondi
  5. mauri

    Grazie Elisabeta provero’ come hai scritto domani ciao

    Rispondi

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