Tartufo Bianchetto Fresco

da 50,00

Il Tartufo Bianchetto fresco (Tuber albidum Pico o Tuber borchii Vittad.) si raccoglie dal 15 gennaio al 30 Aprile.

Ha un profumo gradevole, intenso, un po’ piccante e agliaceo, ideale per chi in cucina ama gli aromi decisi. E’ molto apprezzato in piatti a base di burro e formaggio.

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Descrizione Tartufo Bianchetto Fresco

Il Tartufo Bianchetto fresco (Tuber albidum Pico o Tuber borchii Vittad.), è detto anche Marzuolo perché si raccoglie negli ultimi mesi d’inverno e nei primi di primavera, dal 15 gennaio al 30 aprile.

Aspetto

Il Bianchetto somiglia al Tartufo Bianco ma le due tipologie di tartufo differiscono in alcuni essenziali elementi.
Esteriormente la loro forma è molto simile: irregolare con protuberanze lisce al tatto, ma il colore del Bianchetto è molto più scuro rispetto a quello del Tartufo Bianco. Il colore del Tartufo Bianchetto maturo è oro scuro, bronzo e talvolta anche marrone chiaro; anche la gleba e le venature in maturazione sono scure.
Le sue dimensioni sono generalmente ridotte, da quelle di una nocciola a quelle di un uovo di gallina.

Dove Cresce

Il Tartufo Bianchetto cresce su terreni calcarei nei boschi di latifoglie e conifere ed è tipico della zone della Toscana, l’Emilia Romagna, delle Marche e dell’Umbria.

In Cucina

  • E’ perfetto per chi ama gli aromi intensi poiché il Tartufo Bianchetto ha un odore gradevole e pungente, leggermente piccante e agliaceo.
  • Il Bianchetto è perfetto per profumare crostini, bruschette, primi piatti, zuppe, uova e omelette su cui può essere grattugiato alla julienne o a lamelle per esaltare anche l’estetica del piatto; si sposa molto bene con piatti a base di burro o formaggio come le tagliatelle al Tartufo Bianchetto o il tortino con cavolo, ricotta di pecora e Tartufo Bianchetto ma anche con secondi di pesce proprio per il suo aroma un po’ piccante e agliaceo.
  • Si raccomanda di non sottoporlo a lunghe cotture in modo da non inficiarne l’aroma.

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